In lettura
Il barman sta leggendo in questo momento:
12/01/10
Paul Hoffman – La mano sinistra di Dio
08/01/10
Lars Kepler – L’ipnotista
28/12/09
Sheridan Le Fanu – L’ospite maligno
16/12/09
Reyes Calderon – I numeri di Satana
05/12/09
Daniel Keyes – Una stanza piena di gente
27/11/09
Jack Ketchum – La ragazza della porta accanto
23/11/09
Zoran Drvenkar – Sorry
16/11/09
James Patterson – Il settimo inferno
31/10/09
Franck Thilliez – La macchia del peccato
25/10/09:
Cody McFadyen – L’ombra
17/10/09:
Richard Montanari – Il sudario di ghiaccio
17/09/09:
Steve Berry – La Tomba di Ghiaccio
E voi? Dite la vostra qui a seguire…









































Sto leggendo “The cold dish”, 2006, di Craig Johnson, non pubblicato in italia. E’ il primo di una serie che penso mi leggerò tutta ambientata tra le montagne del Wyoming, nella contea di Absaroka. Il protagonista è lo sceriffo della contea, Walt Longmire, sulla soglia della pensione. Me lo immagino con la faccia e il resto di Tom Selleck. Non guasta.
E’ un action thriller narrato in prima persona con l’ambientazione e i tempi del western classico. E io adoro i western.
Ciao Barman, felice che tu abbia riaperto.
“Attraverso il fuoco” di Robert Crais, con Elvis Cole e Joe Pike, il fidanzato di Viviana
Appena finito di recensire, invece, “Con tanta benzina in vena” di Warren Ellis, lo trovate su Pegasus Descending.
Immaginate di essere davanti a Cristo, sì, proprio a Lui, là, sul Golgota, e sentirlo chiedere a voi, a tutti voi – lo fa mettendovi in mano tre chiodi lunghi e un martello -, a voi che per lui dareste la vita, voglio suicidarmi, inchiodami le mani, poi puntami il terzo in fronte e batti giù con forza, finchè non arrivi alla nuca contro la croce. E voi lo fate, perchè così è stato, così ha voluto Lui e non c’è “sorry” che trattenga Zoran Drvenkar nei pressi di Berlino – Fazi Editore – I edizione: ottobre “009
Interessante questo Sorry, Frank, non lo conoscevo.
Ora comunque sono passato all’ultimo di Thilliez, devo aggiornare il post di nuovo
“Sembra che non ci sia mai il tempo di fermarsi e chiedere perdono. Le responsabilità mancate finiscono così col languire nella nostra zona grigia…. ”
E questo, finché l’autore di Sorry, Zoran Drvenkar, uno jugoslavo, croato, nato a Krizevci, non chiarirà oltre il suo pensiero al Courmayeur Noir Festival in programma dal 7 al 13 dicembre 2009 !
Harry Bosch indaga. Una telefonata e inizia dall’esordio. E senza inanellare il fumo – ha smesso di ingiallirsi le dita per non intralciare il lavoro della sua Kimber Ultra Carry -, a poco a poco vede la città buia, e approfitta delle parole di Michel Connelly per lanciare al lettore un avvertimento: date il giusto peso ai cartelli stradali – Vietato parcheggiare, o Belvedere chiuso la sera, per esempio – mentre una minaccia incombe su Los Angeles.
La città buia – di Michel Connelly – Editore Piemme (novembre 2009)
Per chi vuole leggere un thriller basato sulla divina commedia, consiglio il circolo Dante di Matthew Pearl, uscito ormai già da qualche anno. Utile per fare un po’ di ripasso.
Bella lettura, Frank, Connelly è sempre Connelly
Ciao, Willeyman, benvenuto, grazie per la testimonianza