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Accogliamo con piacere al bancone del Thriller Café la scrittrice Stefania Prati e presentiamo il suo romanzo Il sogno di una marionetta.

Confessioni di un assassino è il sottotitolo di questo romanzo, esplicativo ed anticipatorio del turbamento che troveremo in queste pagine: il protagonista, Frederick Linch, è, appunto, un assassino e il turbamento è proprio il suo.

Fred Linch uccide i criminali. Lo fa in modo organizzato, professionale, ha i fascicoli di coloro che dovrà freddare; uccide per conto della Blood on the Moon, un’organizzazione dalle dubbie finalità messa in piedi da suo suocero, Mike Berkley. La Blood on the moon e i suoi membri perseguono un ideale di giustizia, discutibile, certo, ma sempre di giustizia si parla. Ci crede, Fred, mentre beve il suo Burbon, mentre flirta con l’enigmatica spogliarellista russa che tanto lo attrae, ci crede anche mentre, tra lussi ed agi, passa la giornata con la moglie e i figli che ama. Si sente un eroe, Fred, un giustiziere. Ma la prova che lo attende metterà in discussione tutte le sue certezze: sei un assassino, sì, punisci i criminali, certo… ma cosa provi quando qualcuno punisce te uccidendo tua figlia?

“Può essere vittima un pedofilo, uno stupratore, un violento o un omicida solo perché il suo carnefice è esso stesso un assassino?” è solo una delle domande che Fred Linch si porrà di fronte al cataclisma che gli ha stravolto l’esistenza. Si renderà conto, Fred, che per lui la giustizia ha lo stesso significato dell’onestà per un politico… La caccia all’uomo – a quell’uomo, Alan – che ne seguirà gli farà finalmente capire di essere braccato, seguito, governato, tenuto alla catena… ma da chi? Vorrà davvero scoprirlo, Fred? In cosa credere, dunque? Per cosa lottare? Qual è la verità?

Per un uomo che ha sempre creduto di agire nel giusto, il rovesciamento della prospettiva che segue all’omicidio sarà sconvolgente: non sarà facile, per Fred, scoprire che la sua vita è sempre stata il sogno di una marionetta.

L’autrice, Stefania Prati, vive a Pomezia, è laureata in giurisprudenza ed è una grande appassionata di letteratura noir. Ha scritto diversi racconti tra cui Il prigioniero, vincitore del premio letterario In poche parole, Nostalgia di casa incluso nella raccolta Storie per un anno in cento parole e Sonata verso la quiete, arrivato tra i finalisti del premio letterario internazionale città di Pomezia anno 2019. Nel 2019 è stato pubblicato il suo primo romanzo Ceneri dall’isola che non c’è.

Il Sogno di una Marionetta: Confessioni di un Assassino
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