Giallo Svezia 2008: le nuove uscite Marsilio
Qualche giorno fa ho ricevuto con grande sorpresa un comunicato stampa da Jacopo De Michelis, editor della Marsilio. Data la mia stima per la casa editrice vi faccio un riassunto e ci aggiungo qualche commento personale.
Oggetto della notizia sono gli scrittori svedesi di giallo/thriller/noir, che stanno scalando le classifiche di vendite con pieno merito. Tra loro, sicuramente Henning Mankell risulterà nome noto a molti di voi e anche il Times lo cita nella sua classifica dei 50 migliori scrittori di thriller. Ma Mankell è solo la punta dell’iceberg di un fermento letterario che sta mettendo in luce capacità narrative di tutto rispetto. Il nuovo fenomeno, in particolare è Stieg Larsson, che con “Uomini che odiano le donne” ha raccolto un incredibile successo sia in Svezia che in altri paesi. Un interessante articolo sulla sua “Millennium Trilogy” è comparso recentemente sul Corriere della Sera, e sta adesso per uscire il suo secondo romanzo (“La ragazza che giocava col fuoco“), che promette di replicare il boom del precedente volume.
Da tenere d’occhio secondo me, anche John Ajvide Lindqvist, autore di “Lasciami entrare”, col suo nuovo “L’estate dei morti viventi“, sebbene in questo caso il genere sia più horror che thriller, e Arne Dahl, considerato il “nuovo Chandler” e autore di “La linea del male“.
Dato quanto di buono fatto con la collana Marsilio Black e vista la grandissima competenza di De Michelis, direi che a comprare questi romanzi si va quasi sul sicuro: non mi resta che augurarvi buona lettura, e consigliarvi un punch svedese per accompagnarla!











































Io ho letto “l’estate dei morti viventi” e “la linea del male”.
Oh, come sono snob, certe volte
Il primo è un buon horror, fresco, ben scritto e non banale, rovinato solo da un finale affrettato e un po’ insulso.
La linea del male è invece un thriller altrettanto buono, che si lascia gustare senza troppe pretese, ma anche senza dare la brutta impressione di molti altri thriller, vale a quel vago sentore di rileggere per la centesima volta qualcosa di molto simile a tanti altri romanzi.
So che “uomini che amano le donne” sta andando molto bene, tuttavia, per mio difetto congenito, non riesco a leggere libri di cui tutti parlano, perchè diventano troppo di moda
grazie per i pareri, Ale
io a dire il vero il libro di Larsson non l’avevo preso per il prezzo, ma sto considerando di fare la spesa… vediamo
Ottimo Mankell! Ne ho letti un po’ e devo dire che, tolti rari episodi meno ispirati, i suoi romanzi sono sempre avvincenti.
Tra gli svedesi segnalo anche Hakan Nesser.
ciao FranzBosch, benvenuto da queste parti, e grazie per le dritte