Donne assassinate – Ruben De Luca
Donne assassinate è il titolo dell’ultima fatica di Ruben De Luca, considerato uno dei massimi esperti europei di omicidio seriale e creatore della Banca Dati Europea dei Serial Killer. Con Donne assassinate, pubblicato da Newton & Compton Edizioni, De Luca ci parla di violenze portate fino alle conseguenze più estreme, di perversioni e rabbia brutale, ma soprattutto di vittime…
Vittime di feroci predatori, perversi serial killer o, in moltissimi casi, dei loro stessi mariti o fidanzati. Un libro che denuncia come le donne siano da sempre oggetto di una spietata carneficina.
La presentazione completa a Donne assassinate, di Ruben De Luca, potete leggerla nella sezione True Crime.
Post collegati:- “I libri di Luca”: Birkegaard omaggia i lettori I libri di Luca di Mikkel Birkegaard è stato il...
- Levi Bellfield – serial killer Nella sezione True Crime l’introduzione al dossier su Levi Bellfield,...
- In due si uccide meglio: ecco il mio libro sui serial killer in coppia L’immagine gigante qui nella sidebar già l’avrete notata, ma un...
- H. H. Holmes – dossier serial killer Nella sezione True Crime la biografia di H. H. Holmes...
- Zodiac Killer – serial killer Dello Zodiac Killer credo abbiate sentito parlare già, quantomeno per...
- Alexander Pichushkin – dossier serial killer Torno oggi a segnalarvi un dossier su serial killer e...
- Vittime in Bikini per James Patterson La coppia James Patterson – Maxine Paetro passa dalle Donne...




























La sempiterna debolezza della donna? Quella di un killer che può uccidere la vittima a distanza scoprendo qualcos’altro, oltre le gambe per mettersi lo smalto ai piedi. Quanto alle movenze, fenomeni non rari, estivi e invernali, di perfide andature in sincronia tra bacino e tacchi alti, o piedi scalzi – cambia poco amici miei. Suvvia pensateci e trattenete la protervia. Lei resta sempre il miglior male possibile sulla faccia della terra, come direbbe Marlowe.
noto una grande partecipazione per la morte, reale, di queste vittime, eh Frank
Ehi Kick, non per rimarcare, ma è strano che un ‘barman’ di gran classe, come te, non intraveda dietro le parole.