Delitti al Thriller CaféIl viaggio cominciato con il lancio della prima edizione del concorso letterario di Thriller Café è stato lungo e non privo di ostacoli, tuttavia mi sento di dire oggi, a distanza di tanti mesi, che è stato un viaggio di successo. Certo ci sono state delle difficoltà, delle lezioni da imparare, dei momenti di dubbio, ma li considero passaggi fisiologici per un progetto nuovo e in qualche modo fuori dai confini usuali entro cui Thriller Café ha sempre operato. Organizzare un concorso è stato più difficile di quanto avessi pensato in origine, e produrre un libro apprezzabile ancora di più.
Ma adesso che siamo finalmente arrivati alla pubblicazione dell’antologia Delitti al Thriller Café, sono sereno e orgoglioso nell’affermare che a prescindere da come andranno le vendite, il fatto che questo volume abbia raggiunto la forma con cui lo proponiamo al pubblico è già di per sé una vittoria. Per svariate ragioni, ma soprattutto, ed è quello che credo interessi di più al lettore, perché questo libro è un bel prodotto editoriale. Lo è per contenitore, anche grazie al gran lavoro svolto da I Buoni Cugini Editore di Ivo Ginevra sia in termini di editing che di scelta di formati e materiali, e lo è per contenuti, e sono quelli che alla fine qualificano l’antologia.

Come prospettato ai partecipanti al concorso, sono contento di confermare che la raccolta è aperta da una prefazione di Romano De Marco: poterci fregiare di un contributo di uno dei più autorevoli autori di genere al momento in Italia non può che essere motivo per noi di vanto.

Avevamo prospettato anche la presenza di un racconto di Piergiorgio Pulixi, e anche questo è avvenuto, e anche in questo caso lasciatemi esprimere soddisfazione poiché non solo un altro scrittore di razza ha sostenuto il progetto, ma la ha fatto anche con piccolo gioiello inedito scritto apposta per questo volume.

Non avevamo parlato invece di contributi grafici, finora, e su questo abbiamo voluto superare le attese: oltre alla bella copertina di Niccolò Pizzorno, all’interno delle pagine i lettori troveranno un disegno illustrante ciascuno dei racconti inclusi, a opera dello stesso Pizzorno e di Nicola Ballarini.

E ovviamente ci sono i racconti iscritti al concorso che sono piaciuti di più alla giuria (e ringrazio nuovamente oltre a De Marco e Pulixi, Marilù Oliva, Monica Bartolini, Mariela Peritore e Ivan Ficano). Racconti: alcuni molto belli, altri comunque più che onesti, come credo sia onesto dire che in alcuni passaggi si intravede un pizzico di inesperienza di qualche scrittore, ma di contro in altri esplodono delle capacità inattese e sorprendenti, di quei lampi che fanno ancora più luce poiché prodotti da autori emergenti o esordienti. Il racconto vincitore, OFF, di Luana Troncanetti, sono certo vi folgorerà.

Ma non voglio dilungarmi più di tanto nel decantare questo libro, e del resto è scontato che il barman dica che il whisky sia buono, pertanto chiudo con breve passaggio della mia personale introduzione a Delitti al Thriller Café.

Con questa antologia, figlia del nostro primo concorso letterario, siamo andati a colmare una mancanza che personalmente sentivo nei riguardi di voi lettori: realizzare qualcosa a vostro beneficio. E per quanto in passato mi sia dilettato di scrittura in prima persona, sicuramente molto meglio provare a raccogliere delle penne valide con un’iniziativa allargata e produrre un’opera che potesse dare voce ad autori con gusti, interpretazioni e stili diversi, così da soddisfare un po’ tutti i palati.

 

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godetevi questo libro senza fretta e sono certo ci troverete cura e dedizione, spero immaginazione, e suspense, e sperimentazione. Prendetevela comoda e assaporate fino in fondo questo nostro cocktail (agitato e non mescolato come da migliore tradizione 007), e ricordate che il Thriller Café non chiude mai: in qualsiasi momento abbiate sete di thriller, sedete al bancone e vi aiuteremo a placarla.

Con questo vi lascio, sperando che la presentazione abbia solleticato qualcuno di voi e che questo libro possa finire sugli scaffali delle vostre personali librerie.

Se siete interessati, scrivetemi a concorso@thrillercafe.it: vi darò tutte le informazioni su come acquistarla a un prezzo scontato riservato ai lettori di Thriller Café.