Corruzione di Don WinslowArriva anche nelle nostre librerie Corruzione di Don Winslow, in contemporanea con l’edizione statunitense. Intitolato The Force in lingua originale, Corruzione è pubblicato da Einaudi nella collana Stile Libero Big con la traduzione di Alfredo Colitto.

Dopo gli straordinari exploit de Il potere del cane e, ancor di più, Il cartello, si è creata grandissima attesa nei confronti della prossima mossa letteraria dell’autore newyorkese, con un interesse sempre più spasmodico che è dimostrato, fra l’altro, anche dal fatto che un recente Venerdì di Repubblica gli ha dedicato la copertina.

E dopo aver dissezionato il crimine e la malavita, ecco che Don Winslow orienta altrove il suo sguardo e in Corruzione si occupa, come meglio suggerisce il titolo inglese, dell’altro lato della barricata, ovvero la polizia, le forze dell’ordine.
E per operare questa inversione a 180 gradi Winslow sceglie anche di cambiare paesaggio e “ritorna a casa” eleggendo New York quale città ideale per la sua nuova saga.

È come Il Padrino, ma con i poliziotti al posto dei mafiosi”, ha avuto occasione di twittare Stephen King a proposito di Corruzione: andiamo quindi a illustrarne alcuni elementi di trama.

Denny Malone voleva solo essere un ottimo poliziotto, ma ora si trova in prigione e tutto sembra precipitare fuori controllo, sempre più velocemente. E dire che fino a poco tempo fa Denny era considerato “il re di Nord Manhattan”, a capo di una unità speciale, detta “Da Force”, che era in grado di gestire ogni emergenza criminale e di spazzare via il crimine con durezza, velocità e inesorabilità.

A capo di un gruppo di uomini tanto fidati quanto preparati, Malone ha saputo tenere a bada una zona problematica quale è Harlem, diventando un simbolo di affidabilità, ordine e sicurezza ma riuscendo anche nel contempo a gestire i rapporti con le varie parti in causa, il tutto in una città corrotta come New York.

Ma quello che pochi sanno è che anche Malone è sporco e corrotto come tutti gli altri, se non di più: insieme ai suoi partner ha sottratto un ingente quantitativo di droga in occasione del più grande sequestro di eroina della storia della Grande Mela. Ora Denny è in prigione e i federali vorrebbero che tradisse tutto e tutti, mentre New York è sull’orlo di un grande conflitto razziale che potrebbe complicare ulteriormente il quadro della situazione…

Grande protagonista di Corruzione è proprio New York, colta nel momento in cui sta per arrivare sulla città la “settimana bianca”, un’invasione di eroina a buon mercato destinata a falciare vite e far ricche poche persone prive di scrupoli.

Per questo nuovo romanzo, i cui diritti sono già stati venduti al cinema per un futuro film che è automaticamente in odore di blockbuster, Don Winslow si è documentato per anni con ricerche approfondite sulla polizia della Grande Mela.
E, fra l’altro, il grande autore affronta anche il tema del recente ritorno dell’eroina (non che ci sia mai stata una reale scomparsa), un ritorno dovuto in larga parte alle scandalose pratiche sanitare di parte dei medici statunitensi, che non hanno esitato a prescrivere quantità sempre più alte e forti di antidolorifici oppiacei quali Oxycodone, Fentanyl e simili, che hanno creato una nuova generazione di tossicomani involontari.

I cartelli messicani hanno saputo cogliere tempestivamente l’opportunità creatasi con questi nuovi consumi e hanno affiancato al commercio di cocaina e di marijuana, quest’ultimo non più redditizio come un tempo grazie alle nuove politiche di legalizzazione di alcuni Stati, quello di eroina, con conseguente impatto anche sulle coltivazioni presenti in Messico.
Difficilmente riesco a immaginare un autore migliore di Don Winslow per narrare questo cambiamento nei consumi e tutte le conseguenze che ne sono derivate.

Corruzione – Don Winslow

Corruzione – Don Winslow:
Scopri il miglior prezzo online su Amazon
con Prime spedizione gratis in 1 giorno