“Charm City”, la Baltimora di Laura Lippman
Charm city è il secondo thriller di Laura Lippman incentrato su Tess Monaghan, la cui serie è intanto arrivata al nono episodio. Vincitore di un premio Edgar e di uno Shamus Award e nominato al Macavity sempre nella categoria miglior paperback, il libro viene adesso pubblicato in Italia da Giano Editore, che già ha portato sui nostri scaffali anche l’eccellente I morti lo sanno e il precedente volume della saga dell’ex reporter Monaghan, Baltimora Blues.
La trama in sintesi, tratta dalla scheda di IBS è la seguente:
“Charm City”: così è chiamata Baltimora negli Stati Uniti, la città affascinante. E Baltimora è davvero una “Charm City”, ma per criminologi, poliziotti e detective, visto l’alto numero di omicidi all’anno che registra. Tess Monaghan, ex reporter, diventata detective per caso non ha di che lamentarsi. Lavora a tempo pieno per un avvocato, vive col fidanzato, Crow, nell’appartamento sopra alla libreria di sua zia Kitty, e i casi da risolvere non le mancano. Una sera di marzo Tess torna a casa dal lavoro e scopre che il centro di Baltimora è insolitamente animato: davanti a una folla esultante l’imprenditore Wink Wynkowski annuncia che porterà in città una squadra di basket dell’NBA. Il passato di Wynkowski è tutt’altro che limpido e il quotidiano locale, il Beacon Light, pubblica in prima pagina un articolo che rivela scandali e illeciti del nuovo idolo di Baltimora. Risultato: Wink Wynkowski viene ritrovato cadavere nel garage di casa sua, apparentemente asfissiato dai gas di scarico della sua macchina.












































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