Ci sono profiler e profiler, professionisti e improvvisatori dell’ultimo minuto, ma nei thriller americani dagli anni Novanta ad oggi, se parliamo di gente che ha fatto la storia, il nome che si impone su tutti è quello di Alex Cross.

Nato dalla prolifica penna di James Patterson, Alex Cross arriva in libreria nel 1993 e da allora non lascia più la scena senza, peraltro, perdere di smalto.

Vediamo tutte le informazioni che lo riguardano.

Chi è?

Gli amici lo chiamano “l’Ammazzadraghi” forse perché è il migliore nell’entrare in sintonia con la mente dei killer, seguire i loro piani e prevederne le mosse. Psicologo, detective prima per il Dipartimento di polizia di Washington, poi per l’FBI, Alex Cross è quello che definiremmo il profiler per eccellenza, capace di penetrare la mente di qualunque assassino e sono tanti quelli che, in giro per gli Stati Uniti, vorrebbero vederlo morto. Come sopporta la pressione? Rifugiandosi a casa, con i figli (la prima moglie, Maria, l’ha persa in una sparatoria) e la nonna, Nana Mama, ottima cuoca e inesauribile fonte di consigli. Presenze costanti, accoglienti, familiari che consentono il defatigamento necessario per affrontare i casi più duri. Non ci si immagini, però, Cross come un uomo tutto casa e famiglia: dopo la morte della moglie, Maria, nonostante la sua sfortuna in amore, non gli sono comunque mancate le relazioni sentimentali. Afroamericano, alto, prestante, ha cominciato a lavorare come psicologo, ma i bianchi non amano gli psicologi neri… quindi è entrato in polizia. Ha l’istinto del poliziotto, ma si dedica prevalentemente al profiling, all’analisi psicologica del killer che cerca. Con queste premesse non è strano che Alex Cross abbia in sé (almeno) due facce: sensibile, metodico, serio, suona il piano ed è amante della musica, ma ama e pratica anche il pugilato; è un padre protettivo, trasmette calma e sicurezza, ama la famiglia, ma davanti ad uno scontro violento non si tira indietro e non ha paura di menare le mani. Il suo è proprio l’identikit del personaggio letterario positivo che deve affrontare i demoni altrui e le sventure sul piano personale. E in oltre venticinque libri di sventure ce ne sono parecchie.

Personaggi ricorrenti

Alex Cross è un profiler, pur essendo nei ranghi della polizia, quindi, non è prettamente deputato ad operazioni di azione e perciò non ha una squadra nel senso canonico del termine. Ha, però, amici e collaboratori costanti, ma la costanza, il punto di forza che dà, in un certo senso, stabilità alle sue vicende, è soprattutto la famiglia, nel bene e nel male. Tra i collaboratori professionali merita una menzione d’onore John Sampson, “La montagna umana”: è l’amico tra gli amici, il collaboratore più stretto di Cross, quello che lo conosce da più tempo e lo segue anche quando dal Dipartimento di Washington passerà all’FBI, quello senza cui Cross non riesce a lavorare; anche lui di colore, più alto di Cross, è il classico ex ragazzo problematico con una famiglia difficile alle spalle; lui e Alex Cross si sono conosciuti da piccoli, all’età di dieci anni, quando Nana Mama – nonna di Alex, insegnante e poi preside – ha aiutato John ad integrarsi e mettersi sulla retta via; ora ha una moglie, Billie, e una famiglia sua. John è il classico tipo di cuore, che farebbe di tutto per l’amico… e non è escluso che in qualche caso per Alex vada oltre il consentito.

Passando alla famiglia, abbiamo Nana Mama, al secolo Regina Hope Cross, la mitica nonna ormai nonagenaria di Alex; personalità forte, volitiva e dai grandi sentimenti, è stata insegnante, poi preside, ha divorziato dal marito, ha praticamente tirato su Alex e i suoi fratelli alla morte dei genitori; è un’ottima cuoca e – sarà per il polso fermo o perché li prende per la gola – tiene tutta la famiglia a bada, tanto che tutti pendono dalle sue labbra. Ha sempre supportato Alex facendogli sentire il suo affetto nel tempo, preoccupandosi per lui, per i suoi figli che non vuole vedere diventare orfani, per la sua vita solitaria e per la sua felicità. Ci sono poi i figli di Cross, Damon e Janelle nati dalla prima moglie Maria morta in una sparatoria tra criminali, e Alex Jr nato da una relazione con la compagna Christine Jonson poi invischiata nella rappresaglia di un killer precedentemente identificato da Cross. La seconda moglie, Brianna – Bree – Stone è una collega e si dedica ai figli di Cross. C’è poi Ava, un’altra ragazza problematica che la famiglia di Cross prende a cuore e tenta di aiutare a trovare la sua strada.

I romanzi

Il primo romanzo in cui compare Alex Cross è Ricorda Maggie Rose, che esce in libreria nel 1993. Da quel momento Cross sarà presente in più di venticinque romanzi. Ecco quelli finora pubblicati in Italia (non sono ancora tutti purtroppo): Ricorda Maggie Rose, Il collezionista, Jack e Jill, Gatto e Topo, Il gioco della donnola, Mastermind, Ultima mossa, Il caso Bluelady, La tana del lupo, Ultimo avvertimento, Sulle tracce di Mary, La memoria del killer, Il regista di inganni, L’istinto del predatore, Il segno del male, Il ritorno del killer, Uccidete Alex Cross, Buone feste Alex Cross, Corsa verso l’inferno, Punto debole, Il cuore dell’assassino, Qualcosa di personale, Kill Cross, Buonanotte, Dottor Cross.

  1. Ricorda Maggie Rose (Along came a spider, 1993) (Longanesi, 1993 – Tea, 2003)
  2. Il collezionista (Kiss the girls, 1995) (Longanesi, 1996 – Tea, 1998); precedentemente Un bacio alle ragazze (Baldini Castoldi Dalai, 1995)
  3. Jack & Jill (Jack & Jill, 1996) (Longanesi, 1997 – Tea, 1999)
  4. Gatto & topo (Cat and Mouse, 1997) (Longanesi, 1998 – Tea, 2000)
  5. Il gioco della Donnola (Pop Goes the weasel, 1999) (Longanesi, 2001 – Tea, 2002)
  6. Mastermind (Roses are red, 2000) (Longanesi, 2002 – Tea, 2003)
  7. Ultima mossa (Violets are Blue, 2001) (Longanesi, 2001 – Tea, 2005)
  8. Il caso Bluelady (Four Blind Mice, 2002) (Longanesi, 2006 – Tea, 2008)
  9. La tana del lupo (The Big Bad Wolf, 2003) (Longanesi, 2007 – Tea, 2008)
  10. Ultimo avvertimento (London Bridges, 2004) (Longanesi, 2008 – Tea, 2009)
  11. Sulle tracce di Mary (Mary, Mary, 2005) (Longanesi, 2009 – Tea, 2010)
  12. La memoria del killer (Cross, 2006) (Longanesi, 2010 – Tea, 2011)
  13. Il regista di inganni (Double Cross, 2007) (Longanesi, 2011 – Tea, 2012)
  14. L’istinto del predatore (Cross Country, 2008) (Longanesi, 2012 – Tea, 2013)
  15. (Alex Cross’s Trial, 2009) (con Richard DiLallo)
  16. Il segno del male (I, Alex Cross, 2009) (Longanesi, 2013 – Tea, 2014)
  17. Il ritorno del killer (Cross Fire, 2010) (Longanesi, 2014)
  18. Uccidete Alex Cross (Kill Alex Cross, 2011) (Longanesi, 2015)
  19. Buone feste, Alex Cross (Merry Christmas, Alex Cross, 2012) (Longanesi, 2015)
  20. Corsa verso l’inferno (Alex Cross, Run, 2013) (Longanesi, 2016)
  21. Punto debole (Cross My Heart, 2013) (Longanesi, 2017)
  22. Il cuore dell’assassino (Hope to Die, 2014) (Longanesi, 2018)
  23. Qualcosa di personale (Cross Justice, 2015) (Longanesi, 2019)
  24. Kill Cross (Cross Kill, 2016) (TEA 2017) [novella]
  25. (Cross the Line, 2016)
  26. Buonanotte Dottor Cross (Detective Cross, 2016) (TEA 2017) [novella]
  27. (The people vs. Alex Cross, 2017)
  28. (Target: Alex Cross, 2018)

Cross al cinema

Per trama, contesto, struttura e caratterizzazione, la serie di Alex Cross si presta bene ad essere trasposta sullo schermo. Infatti svariati sono stati i film tratti dai romanzi di Patterson che vedono Cross come protagonista. Fra gli altri ricordiamo Alex Cross (Alex Cross – la memoria del killer) – film di Rob Cohen con Tyler Perry nei panni del protagonista (2012) – ma memorabili sono soprattutto le interpretazioni di Morgan Freeman in Ricorda Maggie Rose e Il collezionista.

Considerazioni e curiosità

I thriller che vedono come protagonista Alex Cross non si caratterizzano per ritmi sfrenati: di certo non si può dire che siano lenti, ma trattandosi prevalentemente di profiling la tensione emotiva è data dall’analisi psicologica e in larga parte dai colpi di scena disseminati sapientemente dall’autore; l’adrenalina e la tensione fisica sboccia tutta nel finale. Da ciò deriva anche la considerazione relativa alle tematiche: Cross non affronta quasi mai, nel corso dell’indagine, tematiche sociali come fanno, invece, altri autori di thriller americani di altrettanto valore; il coinvolgimento è dato qui soprattutto dalle vicende familiari e dei personaggi vicini a Cross il quale, essendo di colore, vedovo e con figli, inevitabilmente sfiora incidentalmente i temi del razzismo e dell’adolescenza nonché dei sentimenti legati alla perdita, al cambiamento, al dolore. Le implicazioni sociali, quindi, sono presenti, ma riguardano la sfera privata di Cross, quasi mai il movente dei crimini.

Altra amenità che può dare spunto a riflessioni ed approfondimenti letterari: non si capisce bene se la sicurezza e la calma trasmesse da Cross siano merito suo o della penna del suo autore: chi ha letto altro di James Patterson le ha trovate pari pari anche lì… ma tant’è, godiamocele qui con tutto il pacchetto “Cross”!

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