Curiosando in rete per scrivere questo articolo ho trovato poco materiale che tratta il genere letterario Action Thriller. Ci racconta qualcosa l’onnisciente, seppur a volte impreciso, Wikipedia. Si può leggere qualcosa sul sito dell’Enciclopedia Treccani anche se si tratta più che altro di citazioni. Possiamo trovare dei brevi passaggi in vari blog che parlano di letteratura. Niente di più, almeno non nelle prime pagine che ci suggerisce Google. Ammetto che dopo un po’ mi sono stufato di cercare. Magari qualche volenteroso passerà una giornata a fare ricerche più approfondite per smentirmi.

Insomma, che ci sia troppo poco da dire riguardo all’argomento? Tutt’altro. Nonostante l’Action Thriller sia un genere meno battuto rispetto ad altri più blasonati, è vasta la produzione letteraria (ancor di più quella cinematografica). In questo articolo proverò a dare un quadro generale il più completo possibile sull’argomento.

Partiamo dalla premessa che non è sempre facile inserire un determinato romanzo all’interno del perimetro di un genere letterario. A volte un’opera possiede delle caratteristiche che contraddistinguono due o più generi, fatto che rende difficile una catalogazione certa. Un esempio? La grande fuga dell’Ottobre Rosso di Tom Clancy è un Tecno Thriller con elementi di spionaggio e azione.

Ci sono Action Thriller dove è preponderante la componente dello spionaggio. A riguardo posso citare Robert Ludlum con il suo Jason Bourne (dopo la morte di Ludlum le avventure del personaggio sono state portate avanti da Eric Van Lustbader).

Esistono thriller d’azione costruiti con le caratteristiche dei gialli, come i romanzi di Secondo Signoroni, giallista di grande esperienza che ha virato verso la Spy Story negli anni novanta.

Dopo questa premessa iniziamo a definire l’Action Thriller o Thriller d’Azione, per chi non digerisce molti gli inglesismi. Il lavoro diventa molto semplice se si analizzano le due parole che danno il nome al genere.

Partiamo da Thriller. L’Action Thriller è una delle derivazioni del classico thriller, parola inglese che significa “rabbrividire.” Uno dei punti di forza delle opere che appartengono a questo genere è la capacità da parte degli autori di fare immedesimare nella storia i lettori o i telespettatori (nel caso di film e serie TV), invogliandoli, anzi direi quasi costringendoli a proseguire. La narrazione, ricca di colpi di scena, incanta il lettore (o lo spettatore) tenendo alta la sua attenzione fino al finale, di solito dirompente. Tutto ciò avviene per mezzo di varie tecniche, come l’uso di flashback o cliffhanger (quel momento in cui una scena ricca di pathos si interrompe sul più bello).

La parola Action chiarisce ciò che rappresenta il fattore che distingue e caratterizza il genere, ovvero l’azione.

Un po’ di storia dell’Action Thriller

Il genere action thriller non ha una data di nascita ben definita. C’è chi afferma che l’Odissea e l’Iliade di Omero possano essere considerati tra i primi thriller della storia. Penso che questo pensiero non si possa rifiutare a priori, in fin dei conti le opere sono ricche di colpi di scena e azione. Non a caso i soggetti hanno ispirato diversi film.

Senza viaggiare troppo indietro nel tempo, per individuare le basi dell’Action Thriller possiamo partire dalla fine della Seconda guerra mondiale, quando centinaia di migliaia di reduci fecero ritorno alle loro case. Era tutta gente che l’azione l’aveva vissuta davvero sulla propria pelle. Non stupisce quindi che diversi scrittori “intercettarono” questi reduci proponendo romanzi di spionaggio meno riflessivi di quelli classici e più caratterizzati da una forte componente d’azione miste a scene di sesso. I lettori che avevano combattuto la guerra potevano così trovare dei personaggi con i quali identificarsi.

Tra i precursori del genere ci sono Mickey Spillane, autore di romanzi definiti hard-boiled (polizieschi nati negli anni trenta caratterizzati da rappresentazione realistica del crimine con forte uso della violenza e del sesso). Ricordiamo anche Jean Bruce (con protagonista l’agente OSS 17) e Ian Fleming, creatore del mitico James Bond, personaggio diventato famoso a livello mondiale soprattutto per i film a lui dedicati. In Italia la Mondadori inaugurò la collana Segretissimo che raccoglieva il meglio che gli autori del genere potessero offrire come Nick Carter (il protagonista dei suoi romanzi si chiamava proprio come lo stesso autore), Donald Hamilton (del suo personaggio Matt Helm ci furono diverse trasposizioni nel cinema) o Edward S. Aarons (Sam Durell era il suo personaggio più famoso).

A partire dagli anni novanta la letteratura d’azione ha continuato a svilupparsi influenzata dalla produzione cinematografica statunitense. Tra gli autori più importanti e seguiti troviamo Tom Clancy e Matthew Really. In Italia si è sviluppata una rete di ottimi autori nostrani, come Alan Altieri, Andrea Carlo Cappi e Stefano Di Marino che hanno continuato la tradizione di Segretissimo.

Il nuovo millennio ha visto il proliferare di ex soldati che si sono trasformati in scrittori di Action Thriller, qualcuno con ottimi risultati come Andy McNab o Joshua Hood.

Caratteristiche comuni del genere 

Per analizzare le caratteristiche comuni dell’Action Thriller ho deciso di commentare ciò che ho trovato sulla pagina dedicata di Wikipedia. Andiamo a vedere quali sono.

“Lo sviluppo di una storia con molte scene d’azione di ogni tipo, dalle sparatorie agli inseguimenti, spesso esagerate, più tipiche del cinema d’azione muscolare. L’Action Thriller può essere considerato una estremizzazione del classico romanzo d’avventura”.

Questa affermazione mi trova pienamente d’accordo. Il cinema d’azione di Hollywood, con le sue sparatorie e inseguimenti fuori dall’ordinario, ha contribuito molto allo sviluppo del genere letterario del genere, fissandone le regole di base. È anche corretto affermare che l’Action Thriller rappresenta l’estremizzazione dei romanzi d’avventura (che esistono da molto tempo), per quanto abbia caratteristiche comuni e molti punti di contatto con le Spy Story.

La presenza preponderante di personaggi tipo, e la scarsa o inesistente ispezione psicologica dei protagonisti del racconto.

Anche questo è vero. Nella maggior parte degli Action Thriller i personaggi, anche quelli principali, sono appena tratteggiati dal punto di visto introspettivo. L’eroe di turno è spesso un militare, in servizio o in congedo, dalle spiccate qualità di combattimento con armi o a mani nude. Tutto ciò è necessario a dare un minimo di credibilità alle scene d’azione, anche se spesso esagerate e poco fattibili nella realtà. Diversamente, un panettiere che si è dichiarato obbiettore di coscienza sarebbe poco indicato ad un romanzo con combattimenti e inseguimenti al cardiopalma.

Il lato umano dei personaggi viene in molti casi oscurato dalle scene d’azione e dalla capacità dell’eroe di turno di tirarsi fuori dai guai. Eroe che in molti casi ha un passato burrascoso o eventi traumatici alle spalle che lo hanno reso introverso e diffidente verso il genere umano. Il ripetersi di personaggi con caratteristiche simili ha contribuito a creare lo stereotipo del soldato duro e puro, dal carattere burbero e impossibile da sconfiggere.

L’utilizzo di ambientazioni classiche ed estreme (la giungla, lande desertiche, templi pieni di trappole, i paesaggi artici) che mettono già da sole in difficoltà i protagonisti.

Questa è una caratteristica ereditata dai classici romanzi d’avventura. L’ambientazione è una componente importante dell’Action Thriller. Oltre che rivelarsi spesso una sfida per i protagonisti, aiuta a trasportare il lettore (o lo spettatore) in luoghi dove probabilmente non metterà mai piede. Un esempio che tutti conosciamo è il Sandokan di Salgari, le cui esotiche ambientazioni hanno colpito l’immaginario di generazioni di lettori.

La presenza di un numero ampio di avversari dei personaggi principali, negli ultimi anni accostati alle figure di terroristi. Ma ad essi si possono aggiungere anche creature e predatori di grosse dimensioni.

Dal Dopoguerra il nemico è stato spesso identificato nei sovietici. Con la caduta del muro di Berlino gli autori di Action si sono trovati a corto di “rossi” da ammazzare, così ci si è spostati verso i terroristi. Negli ultimi anni, con l’avvento di Vladimir Putin, i russi sembrano tornati a fare paura, ragion per cui sono tornati a fare parte dei nemici negli Action Thriller. Ai russi si sono aggiunti anche i cinesi, grazie al crescere degli interessi nel mondo da parte dell’ex impero celeste accompagnati da un rapido e notevole incremento delle loro forze armate.

Altra caratteristica dei romanzi Action è quella di avere in prevalenza personaggi di matrice anglosassone (di solito statunitensi o britannici). Esistono però anche degli Action Thriller con la particolarità di avere personaggi principali di nazionalità italiana, anziché quelli canonici anglosassoni. Spesso si tratta di appartenenti o ex appartenenti a forze armate, forze di polizia o servizi segreti italiani.

Per quanto esistessero già dei romanzi con queste caratteristiche già dagli anni novanta (come la serie del maresciallo Costa di Secondo Signoroni o il personaggio di Carlo Medina nato dalla penna di Andrea Carlo Cappi), negli ultimi quindici anni è cresciuto il numero di autori italiani che hanno iniziato a pubblicare romanzi di questo tipo. Tra questi autori vorrei citare Francesco Cotti, oltre che me stesso, ma ce ne sono anche altri.

Questa derivazione “italianizzata” dell’Action Thriller non ha un nome e non esiste ufficialmente, per questo motivo da un po’ di tempo io e altri autori abbiamo sentito l’esigenza di dargli un nome: Action Tricolore.

I migliori Action Thriller

Per alcuni autori che apprezzo in modo particolare proporrei tutto quello che hanno scritto. Poiché devo evitare di fare diventare questo articolo lungo come un come un libro stesso, mi limiterò a stilare un breve elenco di libri che consiglio di leggere per avere una panoramica sull’Action Thriller nelle sue varie sfaccettature.

1953 – Ian Fleming – Casino Royale

Nell’immaginario comune James Bond è diventato lo stereotipo dell’agente segreto: affascinante, spiritoso, inguaribile seduttore, abile con le armi e imbattibile nel corpo a corpo. Casinò Royale segna la prima apparizione di James Bond (sbarcato in Italia cinque anni più tardi). Grazie anche all’adattamento cinematografico James Bond 007- Casino Royale del 1967 (e quelli seguenti) il successo dell’agente segreto britannico è diventato planetario.

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Casino Royale
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Casino Royale
  • Fleming, Ian (Author)

1976 – Clive Cussler – Recuperate il Titanic!

La triste storia del Titanic ha da sempre suscitato commozione ma anche curiosità, stimolando la fantasia di diversi scrittori. Anche Clive Cussler ha ceduto al fascino del Titanic e lo ha fatto scrivendo un’avventura per il suo personaggio Dirk Pitt. La trama racconta gli sforzi per recuperare il relitto del transatlantico affondato nell’aprile del 1912. Al di là dello spirito di avventura c’è un’altra ragione alla base di questo storico tentativo di recupero: a bordo sembra che fosse stato trasportato un misterioso materiale ad altissima radioattività.

Leggere il romanzo al giorno d’oggi può far storcere il naso a qualcuno poiché nel 1976, anno di pubblicazione del romanzo, si credeva ancora che il Titanic fosse affondato senza spezzarsi in due tronconi (Robert Ballard scoprì il relitto solo nel 1985). Tralasciando questo dettaglio vale davvero la pena inserire questo romanzo nella lista di lettura.

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  • Cussler, Clive (Author)

1989 – Tom Clancy – Pericolo imminente

Uno dei romanzi più belli scritti da Tom Clancy, è il quarto dedicato al personaggio di Jack Ryan. Pericolo imminente si addentra nel mondo dei trafficanti di droga degli anni novanta. Splendide le scene di combattimento nella giungla. Cinque anni dopo la pubblicazione, il romanzo è stato adattato al cinema con un film intitolato Nel segno del pericolo, interpretato da Harrison Ford.

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Pericolo imminente
  • Clancy, Tom (Author)

1993 – Tom Clancy – Senza Rimorso

Per quel che mi riguarda Tom Clancy è stato l’autore più significativo della mia adolescenza, oltre che colui che mi ha ispirato nella scrittura. Di lui ho letto tutti i romanzi e saggi più significativi.

Senza rimorso è un libro in qualche modo diverso dai Tecno Thriller a cui ci ha abituato nel corso degli anni, a partire da La grande fuga dell’Ottobre rosso. Anzi, l’idea del soggetto è venuta in mente a Clancy negli anni settanta, ancora prima di scrivere il suo romanzo d’esordio che l’ha reso famoso in tutto il Mondo.

Senza rimorso narra la genesi di John Clark, uno dei suoi personaggi più riusciti. Nel romanzo non si parla di armamenti e tattiche, spionaggio o intrighi internazionali. Il filo conduttore della trama è una spietata vendetta consumata nei confronti di una banda di criminali responsabile della morte della donna di cui John Clark era innamorato.

Senza rimorso
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  • Clancy, Tom (Author)

1997 – Lee Child – Zona pericolosa

Lee Child è lo pseudonimo di Jim Grant, ex autore televisivo britannico che da metà degli anni novanta è diventato autore di una lunga serie di romanzi con protagonista Jack Reacher, ufficiale della polizia militare che ha deciso di congedarsi per abbracciare la vita del vagabondo. Il personaggio ha avuto così successo che due dei romanzi di Lee Child sono stati adattati al cinema.

In Zona pericolosa Jack Reacher viene arrestato ingiustamente per l’omicidio di una persona di cui non si conosce l’identità. Dopo qualche tempo viene scagionato dalla confessione di un uomo, che però non convince né Reacher, né il detective che lo ha interrogato. Così, Reacher inizia una personale indagine per vederci più chiaro.

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Zona pericolosa
  • Child, Lee (Author)

1997 – Andy McNab – Controllo a distanza

Si tratta del primo romanzo scritto da Andy McNab, pseudonimo dell’ex sottufficiale del SAS Steven Billy Mitchel. Lo scrittore britannico si era fatto conoscere nel 1993 con Pattuglia Bravo Two Zero, resoconto romanzato di una missione del SAS a cui aveva partecipato durate la Prima guerra del Golfo, conclusasi con la sua cattura da parte di soldati iracheni.

Controllo a distanza è invece una storia di fantasia ricca d’azione e arricchita dall’esperienza dell’autore come operatore di forze speciali. Rappresenta l’esordio del personaggio di Nick Stone, che McNab porterà avanti per una ventina di romanzi.

La trama vede Nick Stone, ex SAS e agente dell’intelligence britannica, impegnato in una missione negli Stati Uniti che viene all’improvviso annullata. Trovandosi nei paraggi decide di fare visita ad un vecchio amico. Quando arriva a casa sua lo trova morto insieme alla moglie. L’unica sopravvissuta è la figlia Kelly, di sette anni, che cercherà di proteggere ad ogni costo.

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Controllo a distanza
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Controllo a distanza
  • McNab, Andy (Author)

1997 – Patrick Robinson – Classe Nimitz

Patrick Robinson è un giornalista e scrittore statunitense. Dopo aver pubblicato una serie di saggi, tra cui uno sulla guerra delle Falkland, nel 1997 esordisce con il suo primo libro Classe Nimitz. Il romanzo è un Tecno Thriller dove unità navali ed equipaggiamenti sono descritti in maniera minuziosa.

La trama si apre con il misterioso affondamento di una portaerei statunitense appartenente alla classe Nimitz. Le indagini avviate porteranno alla conclusione che è stata silurata da un misterioso sottomarino contro il quale partirà una serrata caccia.

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Classe Nimitz
  • Robinson, Patrick (Author)

1998 – Tom Clancy – Raimbow Six

Secondo alcuni non è stato uno dei migliori romanzi di Tom Clancy, tuttavia dal punto di vista dell’azione a mio parere è uno dei più belli. Non a caso a questo romanzo è legata una duratura serie videoludica che conta milioni di giocatori in tutto il mondo ancora oggi.

In Raimbow Six sono narrate le vicende di un’unità antiterrorismo internazionale composta dai migliori operatori del mondo. A capo di questa organizzazione c’è John Clark. Tra dirottamenti di voli aerei, rapine in banca e sequestri di persona, l’azione è assicurata.

Rainbow six
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Rainbow six
  • Clancy, Tom (Author)

1999 – Matthew Reilly – Ice Station

Romanzo ambientato tra i gelidi ghiacci dell’Antartide che segna la prima apparizione del Capitano dei Marines Shane Schofield, personaggio che Reilly ha ripreso in altre avventure. Una squadra di ricercatori si imbatte in uno strano velivolo all’interno di una grotta marina. È l’inizio di un’avventura che porterà il capitano Schofield e i suoi uomini a scontrarsi contro una serie di nemici che hanno intenzione di impadronirsi del velivolo.

Ice Station
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  • Reilly, Matthew (Author)

2008 – Andrew Peterson – Il primo da uccidere

Tempo fa ho recensito Il primo da uccidere per Thriller Café. L’autore Andrew Peterson ha un passato da tiratore scelto agonista, esperienza a cui ha attinto per creare il personaggio principale della storia, Nathan Mc Bride. Il protagonista del romanzo è stato un cecchino dei Marines ed in seguito un agente infiltrato della CIA. Quando pensava di aver lasciato il passato alle spalle viene reclutato dall’ex direttore dell’FBI per ritrovare il suo nipote, anche lui agente infiltrato, del quale si sono perse le tracce da diversi giorni.

Il primo da uccidere
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Il primo da uccidere
  • Peterson, Andrew (Author)

2009 – Alan Altieri – Campo di Fuoco

Sergio Altieri con lo pseudonimo di Alan Altieri ha rappresentato una pagina molto significativa della letteratura italiana dagli anni ottanta in poi. Il suo primo romanzo Città Oscura, infatti, è del 1981. Nel corso della sua vita ha esplorato diversi generi, lavorato come sceneggiatore televisivo e come traduttore (tra gli autori tradotti Andy McNab).

Uno dei molteplici personaggi creati dalla sua fantasia è il tiratore scelto del SAS Russel Brendan Kane. Il romanzo Campo di fuoco inaugura una delle serie di Altieri denominata Sniper.

Campo di fuoco
  • Alan D. Altieri (Author)

2011 – Filippo Colizza – Agente sacrificabile

Ex ufficiale della Marina Militare italiana, Filippo Colizza ha pubblicato il suo primo romanzo Agente sacrificabile nel 2011 con la Mondadori. Questo romanzo appartiene secondo me al genere Action Tricolore di cui ho parlato in precedenza, infatti il personaggio principale è il giovane ufficiale della Marina Militare Alessandro Trevi, alle prese con un piano che ha l’obbiettivo di creare disordini nell’intero nord Africa.

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AGENTE SACRIFICABILE
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AGENTE SACRIFICABILE
  • Colizza Filippo (Author)

2011 – Tom Wood – Killer

Il misterioso personaggio di Victor mi è piaciuto fin da subito: freddo, calcolatore, apparentemente privo di emozioni ed efficiente macchina da guerra. In Killer di Tom Wood seguiamo le vicende di un assassino ingaggiato per uccidere un ex ufficiale delle forze armati lettoni. Il lavoro andrà a buon fine, tuttavia Victor si renderà conto che anche lui è sulla lista di morte di qualcuno. La sfida sarà trovare chi l’ha compilata.

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Killer
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Killer
  • Wood, Tom (Author)

2013 – Mark Greaney – Command Autority

Prima di diventare scrittore, Mark Greaney era stato un accanito fan di Tom Clancy. Posso solo immaginare l’emozione (e il senso di terrore) che può aver provato quando gli proposero di scrivere insieme al suo idolo. Greaney ha avuto l’onore essere coautore di Tom Clancy nei suoi ultimi anni di vita, siglando tre romanzi insieme a lui. In seguito alla morte di Clancy ha portato avanti la saga del personaggio di Jack Ryan.

Command Autority è l’ultimo dei romanzi scritto con Tom Clancy. Il libro tratta il tema dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, prima ancora che fosse davvero avvenuta (2014). Questo dimostra quanto Clancy fosse sempre “sul pezzo” in fatto di geopolitica.

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Command authority
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Command authority
  • Clancy, Tom (Author)

2015 – AA.VV. – Noi siamo legione

Per chi non ha mai letto un romanzo di Segretissimo questo è il modo migliore per iniziare. Dieci brevi racconti scritti dagli autori più rappresentativi: da Francois Torrent (Andrea Carlo Cappi) a Stephen Gunn (Stefano Di Marino), da Alan Altieri a Jo Lancaster Reno (Gianfranco Nerozzi). Dieci autori che presentano i loro personaggi più celebri.

Noi siamo Legione (Segretissimo)
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2015 – Joshua Hood – Linea di Fuoco

Anche questo romanzo è presente tra le mie recensioni per Thriller Café. Joshua Hood appartiene alla categoria di ex militari che si sono convertiti in scrittori di Action Thriller. Linea di Fuoco è il suo romanzo d’esordio.. La storia ruota intorno alle avventure di Mason Kane, operatore di una speciale unità militare che è stato rinnegato per aver rifiutato di obbedire ad un ordine che prevedeva l’uccisione di un civile. Il romanzo è denso d’azione, raccontata da una persona che conosce cosa significa essere stato in combattimento.

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Linea di fuoco. Search and destroy
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Linea di fuoco. Search and destroy
  • Hood, Joshua (Author)
  • Audience Rating: X (Solo per adulti)

2019 – Stefano Di Marino – Manuale di scrittura Action e Thriller

Per chiudere questa rassegna un manuale scritto da Stefano Di Marino, che come si evince dal titolo fornisce interessanti spunti sulla preparazione di un romanzo Action Thriller. Sviluppo della trama, personaggi, descrizione delle scene d’azione… come per una buona torta tutti gli ingredienti devono essere ben amalgamati per un Action Thriller di successo.

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Manuale di scrittura action e thriller. Raccontare il genere e coltivare la creatività
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Conclusioni finali

Fin dall’antichità gli uomini (ma anche le donne) sono stati affascinati dai combattimenti, dal sangue e dalla violenza. Basta ricordare come il popolo seguiva con passione le lotte tra gladiatori che si consumavano negli anfiteatri dell’antica Roma.

Secoli di evoluzione hanno stabilito il principio che ogni vita umana è importante, ragion per cui non si vedono più persone che si ammazzano per il divertimento degli spettatori( seppur nel sottobosco dell’illegalità sia possibile ancora assistere a combattimenti clandestini all’ultimo sangue o addirittura pagare per vedere torturare e uccidere una persona).

In generale, la violenza continua ancora oggi ad affascinare in qualche modo il genere umano, credo che questo fatto non si possa negare. Gli antichi gladiatori si sono trasformati in atleti che praticano la boxe, arti marziali o altre forme di lotta dove esistono regole ben codificate che contengono il livello di violenza e riducono le possibilità di farsi male. Con lo sport trovano appagamento sia chi lo pratica, sia chi lo segue.

Oltre allo sport ci sono anche il cinema, la letteratura e i videogiochi. Vedere un action movie, leggere un bel libro d’azione o giocare ad un videogioco ci permettono di cedere per qualche ora al fascino che può trasmettere la violenza, senza fare del male a nessuno e senza che nessuno si faccia male, ovviamente tenendo ben presente che si tratta pur sempre di fiction. Niente di più.

Ringraziamenti

In rete si trovano tante opinioni su qualsiasi argomento, io preferisco sentirne una ma che proviene da una fonte autorevole. Con gli oltre cento romanzi all’attivo Stefano Di Marino è senza dubbio una persona da consultare riguardo all’Action Thriller. A lui un sentito ringraziamento per i consigli che mi ha dato durante la stesura di questo articolo.

Fonti utilizzate: Wikipedia